Tensionatori Idraulici

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COME SONO FATTI I TENSIONATORI IDRAULICI?

Il tensionatore idraulico è composto da:  

  • una bussola che copre il dado ed è dotata su ogni lato di fori che permettono, attraverso l’introduzione di un’apposita piccola barra cilindrica, la rotazione del dado che va a recuperare l’allungamento dato al bullone.
  • La base del tensionatore detta anche ponte, che idraulicamente permette di distanziare la cella di carico dalla bussola copri dado ed è dotato di una fessura per inserire la barra cilindrica;
  • Cella di carico che per effetto dell’azione idraulica su un inserto filettato realizza il tensionamento;
  • Inserto filettato: viene avvitato sulla parte sporgente del tirante che viene allungato per mezzo della cella di carico

tensionatori idraulici smontati

TENSIONATORI IDRAULICI:
PERCHÉ SI UTILIZZANO?

Serraggio e tensionamento sono sistemi diversi e in larga misura alternativi per raggiungere il medesimo risultato di accoppiamento di componenti meccanici.

Con il tensionamento si evitano alcuni problemi legati al serraggio che nella rotazione del dado sul bullone sconta principalmente l’attrito della filettatura, la torsione e la flessione del bullone, e quindi una imprecisione nel calcolo del carico finale applicato al bullone da serrare.

In altri termini, per quanto possa essere precisa la coppia applicata nel serraggio non conosciamo esattamente il carico finale cui è sottoposto il bullone.

Con il tensionamento tale carico può essere invece determinato e quindi si sfrutta maggiormente il precarico applicabile a un certo bullone rispetto al serraggio fino al 95% dello snervamento.

Lo svantaggio del tensionamento è però la lentezza del processo di accoppiamento ottimale tra dado e bullone rispetto al serraggio.

Quindi, quando è necessario effettuare un serraggio di estrema precisione che distribuisca uniformemente il carico tra bullone  e le altre parti meccaniche coinvolte; per esempio, nel fissaggio di una ralla o abbinamento di flange, entra in gioco il tensionamento con apposite attrezzature dette appunto tensionatori idraulici.

Con il tensionatore idraulico si produce dunque sul bullone un carico assiale prestabilito, calcolato in modo che il bullone stesso disponga di un carico residuo ottimale principalmente per evitare rotture, snervamenti del materiale e successivi allentamenti.

Ciò è richiesto specialmente laddove vi siano condizioni di lavoro severe o estreme dei componenti assemblati, per esempio, costruzione di scambiatori di calore o di pale eoliche.

Inoltre il metodo del tensionamento permette di ripetere su tutti i dadi e  bulloni il medesimo precarico ottenendo quindi un perfetto accoppiamento dei componenti meccanici (serraggio di una ralla o accoppiamento flange).

 

 

APPLICAZIONI

I tensionatori idraulici si usano in molte applicazioni dove il serraggio richiede altissima precisione e tempi ridotti (si utilizzano più tensionatori in contemporanea) quali per esempio:

  • industria eolica
  • costruzioni civili
  • energia convenzionale e nucleare
  • grandi motori diesel
turbina eolica

COME SI UTILIZZA UN TENSIONATORE IDRAULICO?

GUARDA IL VIDEO TUTORIAL PER SAPERE COME UTILIZZARE IN SICUREZZA UN TENSIONATORE IDRAULICO PROFESSIONALE E QUALI CONTROLLI E ACCORGIMENTI SONO NECESSARI.

Il concetto base circa il tensionamento è di tendere il bullone prima che venga girato il dado.

Per farlo si calza innanzitutto la bussola forata sul dado, quindi il ponte del tensionatore con la cella di carico vengono infilati sul bullone e sull’estremità dello stesso viene avvitato il tirante filettato.

Azionando la pressione idraulica (tramite apposita pompa) il bullone si tende e si allunga (precarico misurato in kilo Newton kN), a questo punto il dado è libero di ruotare e si avvita senza alcuno sforzo utilizzando la piccola barra cilindrica.

Una volta tolta la pressione idraulica dado e bullone vanno in carico. L’azione di accoppiamento/serraggio è quindi stata ottenuta senza alcuna azione di torsione e/o attrito.

Lo stesso processo si può evidentemente utilizzare per svitare il dado dal bullone. Laddove invece si vuole ottenere un serraggio permanente si utilizza uno speciale tensionatore detto dado idraulico.

È bene notare che avendo a disposizione più tensionatori contemporaneamente si possono tensionare e quindi serrare simultaneamente più bulloni.

Inoltre conoscendo il carico sviluppato tramite la pompa idraulica (che lavora normalmente a 1.500 bar di pressione) si possono serrare bulloni di qualsiasi materiale e qualsiasi misura di diametro e filettatura.

PERCHÉ RIVOLGERSI A UVIT

UVIT è stata la prima azienda a offrire tensionatori idraulici sul mercato italiano: prima quelli prodotti da Hydratight (ora assorbita da Enerpac), poi quelli di Boltight (ora incorporata in Nord-Lock) e quindi TensionPro (giovane e dinamica azienda creata dai fondatori delle precedenti due, praticamente gli “inventori” dei tensionatori.

La gamma offerta sia in vendita sia a noleggio da UVIT è vastissima grazie alla capacità di realizzare in pochissimo tempo oltre a tensionatori idraulici standard (monostadio, multistadio, subacquei) anche modelli speciali su misura dei clienti.

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